Analisi Centrale Rischi

Analisi Centrale Rischi

Servizio di

ANALISI CENTRALE RISCHI

Cosa è

A chi serve

Che problemi risolve

Il servizio offerto

Benefici, Vantaggi e Soluzioni

Se vuoi approfondire l’argomento fissa una consulenza gratuita

Fatti prendere sul serio

dalla tua banca

Hai bisogno di liquidità per la tua azienda?

Non perdere questa occasione

Posso darti delle alternative al credito bancario convenzionale.

Prestito per liquidità alla Piccola e Media Impresa in 3 giorni

Accredito direttamente sul tuo conto.

requisiti:

  • almeno un anno di vita
  • un volume d’affari di almeno € 50.00
  • nessuna pregiudizievole grave

Bancabilità dell’ Azienda

Bancabilità dell’ Azienda

Servizio di

BANCABILITA’ DELL’ AZIENDA

Cosa è

UNA AZIENDA E’ BANCABILE QUANDO:

  • ha maggiori possibilità di ricevere credito dagli istituti finanziari (finanziamenti, fidi, anticipi su portafoglio…)

  • agli occhi dei potenziali investitori, banche e stakeholders l’ azienda è vista solida della media del tuo settore

  • quando, nel tempo migliora il rating bancario e si riduce la probabilità di default nei confronti della media del settore economico di appartenenza.

  • Quindi l’ azienda si presenta sul mercato finanziario con una maggiore credibilità e un migliore rating.

A chi serve

  • Alle aziende che hanno difficoltà di accesso al credito e che vogliono presentarsi in banca con le carte in regola

  • Alle aziende che vogliono ottenere maggiori fidi e finanziamenti alle migliori condizioni

  • Alle aziende in cerca di un equilibrio finanziario che gli consenta di migliorare la loro liquidità

  • Alle aziende che vogliono pianificare investimenti utilizzando gli strumenti più idonei a rafforzare la loro solidità nel tempo.

Che problemi risolve

I PREGIUDIZI RELATIVI DI ACCESSO AL CREDITO

  • Solitamente si dice che le bance danno i soldi solo a chi li ha”. In realtà gli istituti finanziari concedono finanziamenti solo a chi sà come presentarsi bene e con le carte in regola, cioè a quelle aziende che dimostrano di avere un rischio moderato di default e una adeguata  capacità di rimborsare il debito nei termini pattuiti-

  • Molto spesso l’imprenditore conosce l’ “amico” direttore di banca,  e avendo piena fiducia si affida a lui per farsi consigliare al meglio. Ma il compito del direttore è quello di proporre i prodotti che  la sede centrale gli ordina di piazzare e sicuramente  sono destinati ad ottenere il maggior profitto possibile per la banca e non quello di fare gli interessi del cliente. E’ palese quindi che gli interessi dell’ istituto finanziario e quelli dell’ imprenditore non possono mai coincidere.Questo anche  in considerazione del fatto che il vero cliente della banca non è colui a cui presta denaro, ma l’azionista, che a fine anno pretende utili soddisfacenti.

IL BASSO POTERE DEL CLIENTE NELLA TRATTATIVA 

  • Il cliente solitamente ha l’ urgenza di sistemare i propri affari e deve sottostare alle condizioni dettate dagli istituti di credito suo malgrado.

  • Il cliente presta poca attenzione alla forma di finanziamento che gli viene proposta dall’ istituto di credito, così come non presta nemmeno  attenzione alle clausole contrattuali, ai servizi aggiuntivi , agli oneri accessori e al costo dell’ istruttoria;

  • Quasi sempre firma il contratto di finanziamento senza conoscerne il contenuto che gli viene presentato contestualmente all’erogazione;

  • Raramente l’ottenimento di un certo tipo di finanziamento piuttosto che un altro  viene valutato con attenzione da parte del cliente, in quanto la sua priorità è l’ottenimento del denaro che gli serve  in subordine, eventualmente, il tasso di interesse nominale che sarà ben diverso dal tasso effettivo.

  • In queste condizioni, il cliente dà poca priorità alle condizioni contrattuali, ai costi aggiuntivi ed accessori, ai servizi aggiuntivi che la banca gli impone.

  • Quasi sicuramente Il cliente non conosce il proprio RATING Bancario e forse non capisce e non sà interpretare  i documenti che presenta alla banca, non si presenta all’ istituto senza un PIANO FINANZIARIO che gli consenta di dimostrare la propria capacità di restituire il debito.

  • Non si fa assistere da un professionista e quindi tutto quello che dice la banca per lui  è oro colato.

Il servizio offerto

ANALISI E VALUTAZIONE PREVENTIVA DEL MERITO CREDITIZIO E STUDIO AZIONI CORRETTIVE ATTE AL MIGLIORAMENTO DELLA BANCABILITA’ AZIENDALE

Questa è la fase più importante e delicata  della consulenza, consiste in un’attenta analisi e valutazione della situazione economica, finanziaria e reddituale dell’azienda al fine di poter predisporre, ove necessario, un piano di miglioramento della bancabilità dell’ impresa. In quanto la priorità è mettere l’azienda in condizione di presentarsi con le carte in regola e meritevole di credito.  In tale fase preliminare molto spesso bisogna agire, ove occorra, con manovre correttive volte a ad un sostanziale miglioramento delle performance aziendali.  Tali eventuali azioni correttive riguardano:

  • l’ analisi “fondamentale” – ovvero l’analisi e la riclassificazione degli ultimi 3-5 bilanci di esercizio con determinazioni degli indici di performance e per per calcolo dei Rating Basilea;
  • l’ analisi “andamentale” – ovvero l’analisi degli affidamenti bancari, delle esposizioni e delle garanzie prestate dall’ azienda e/o dai soci   degli ultimi 3 anni – compreso l’ analisi della Centrale Rischi presso la Banca d’ Italia,  e degli  eventuali fatti pregiudizievoli;
  • la consulenza ed assistenza relativa agli affidamenti in essere al fine di riequilibrare e migliorare la situazione finanziaria esistente.

PREDISPOSIZIONE DI PIANI ECONOMICO-FINANZIARIO FINALIZZATI ALLA RICHIESTA DI NUOVI FINANZIAMENTI

La consulenza consiste in:

  • la redazione di un Business-Plan atto a dimostrare la fattibilità del progetto in termini economici-finanziari e
  • l’ analisi degli indici Basilea e MCC ed altri indici finanziari capaci di dimostrare la sostenibilità del finanziamento
  • una relazione introduttiva ed esplicativa della sostenibilità e delle motivazioni della richiesta di finanziamento
  • la predisposizione del set-documentale da allegare richiesta di erogazione del finanziamento
  • la consulenza, l’ assistenza e la mediazione della trattativa con l’istituto finanziario

RICERCA DI NUOVI FINANZIAMENTI ALTERNATIVI AL CIRCUITO BANCARIO  (CROWFUNDING)

In ambito di finanziamenti ed investimenti, da alcuni anni esiste un mercato in forte espansione, parallelo al mondo bancario convenzionale ma molto più snello e trasparente la Fintech. La Fintech è una branca dell’economia in forte espansione la cui etimologia deriva dall’unione di due parole: “fin” come finanza e “tech” come tecnologia. Il Fintech o tecnologia finanziaria o tecnofinanza riguarda la digitalizzazione del sistema bancario e finanziario che usa la tecnologia per rendere il sistema stesso più efficiente.

Il consulente finanziario indipendente ha accesso a questo mercato con canali preferenziali ed è in grado di reperire nuovi finanziamenti alle imprese in tempi più brevi e con condizioni di assoluta trasparenza.

CONSULENZA FINANZIARIA PER IL RIEQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO AZIENDALE

SERVIZIO FINANCIAL ADVISOR RELATIVO ALLA CENTRALE RISCHI DELLA BANCA D’ITALIA

CONSULENZA ED ASSISTENZA ALLA RINEGOZIAZIONE DEGLI AFFIDAMENTI IN ESSERE

Benefici, Vantaggi e Soluzioni

DISPORRE DI UN CONSULENTE FINANZIARIO INDIPENDENTE

Esiste una differenza sostanziale tra un promotore finanziario e un consulente finanziario indipendente: il primo agisce come dipendente, agente o mandatario di una sola banca o SIM di cui promuove in esclusiva i prodotti o i servizi finanziari, il secondo è un libero professionista autonomo che opera in maniera indipendente da intermediari ed è remunerato direttamente dal cliente per il servizio reso in materia di consulenza finanziaria. Pertanto il consulente finanziario indipendente presta una consulenza assolutamente a favore e  nell’interesse del cliente e non ha quindi alcun tipo di conflitto di interesse.

IMPARARE A  GESTIRE MEGLIO GLI AFFIDAMENTI IN ESSERE, CON UN SIGNIFICATIVO  RISPARMIO DI ONERI E INTERESSI BANCARI.

Il servizio di  “financial advisor” è una risorsa strategica per l’impresa in quanto il monitoraggio periodico, mensile o trimestrale della Centrale Rischi della Banca d’Italia, consente all’azienda:

  • di ottimizzare al meglio le proprie risorse finanziarie ottenendo migliori condizioni di trattamento e risparmio di interessi passivi.

  • di verificare costantemente le informazioni che le banche inviano alla Centrale Rischi, e far rettificare immediatamente le informazioni inesatte, migliorando quindi il rating di affidabilità del sistema. Inoltre le banche, sapendo di essere a loro volta monitorate, agiscono nei confronti del cliente con maggiore trasparenza.

MIGLIORAMENTO DELL’ ACCESSO AL CREDITO

  • Il consulente,è in grado di  analizzare e predisporre correttivi  e strategie capaci di migliorare sia la liquidità che la capacità di accesso al credito dell’azienda. Questo significa per  l’azienda consolidarsi sotto l’aspetto della solidità finanziaria, creando un circolo virtuoso che facilità la sua bancabilità e l’accesso a nuovi finanziamenti.

Se vuoi approfondire l’argomento fissa una consulenza gratuita

Fatti prendere sul serio

dalla tua banca

Hai bisogno di liquidità per la tua azienda?

Non perdere questa occasione

Posso darti delle alternative al credito bancario convenzionale.

Prestito per liquidità alla Piccola e Media Impresa in 3 giorni

Accredito direttamente sul tuo conto.

requisiti:

  • almeno un anno di vita
  • un volume d’affari di almeno € 50.00
  • nessuna pregiudizievole grave